L’operazione comincia con la disinfezione della cute palpebrale e dei fornici congiuntivali (ripiegamento della congiuntiva tra la superficie interna della palpebra e il bulbo oculare). Le palpebre vengono tenute aperte tramite un apposito dispositivo denominato blefarostato. Procedo dunque ad incidere la superficie e ad aspirare il cristallino catarattoso. Posiziono attentamente la IOL Premium all’interno dell’occhio, sfruttando l’involucro naturale del vecchio cristallino come sostegno. L’intervento si conclude senza punti di sutura: l’occhio viene protetto con un guscio trasparente di protezione.
È possibile indossare lenti a contatto dopo il laser agli occhi?
Sì, non ci sono controindicazioni all’uso di...