Lenti fachiche ICL per eliminare la miopia senza intervento laser

Le lenti intraoculari fachiche ICL sono cristallini artificiali morbidi che permettono di correggere i difetti di vista elevati nei pazienti in cui è controindicato intervenire con il laser ad eccimeri.
Infatti, è possibile effettuare l’intervento laser agli occhi solo in presenza di determinati parametri, soprattutto relativi allo stato della cornea, cioè la membrana trasparente che ricopre la parte anteriore dell’occhio.
L’impianto di lenti fachiche ICL è la soluzione contro le possibili controindicazioni di laser e lenti intraoculari tradizionali ed è l’alternativa all’operazione laser tradizionale in determinati casi clinici.
Ha il vantaggio di preservare il cristallino naturale e la cornea, mantenendo una perfetta messa a fuoco.
La totalità dei pazienti raggiunge una visione ottimale dopo l’operazione, senza particolari complicanze.
Vediamo quando vengono usati i cristallini fachici ICL e quali sono i pazienti che possono trarne i maggiori benefici.
Cristallino morbido ICL: la soluzione quando non si può ricorrere all’operazione laser per la miopia
Le lenti intraoculari ICL sono la migliore (e a volte l’unica) soluzione per correggere difetti di vista elevati nei pazienti non idonei all’operazione con laser ad eccimeri.
La chirurgia tradizionale comporta problemi di accomodazione per i soggetti giovani perché la rimozione del cristallino naturale causa un calo della messa a fuoco per vicino.
Le lenti fachiche ICL hanno una consistenza morbida e presentano un forellino centrale che mette in comunicazione la camera posteriore dell’occhio con la camera anteriore.
Questa speciale caratteristica, permette di evitare il trattamento laser di preparazione sull’iride e rende queste lenti idonee per operare pazienti con:
- miopia elevatissima (oltre 10 diottrie di miopia) non correggibile con il laser;
- miopia sotto le 10 diottrie ma cornea troppo sottile per poter essere trattata con il laser;
- miopia associata a irregolarità corneali, ad esempio il cheratocono iniziale, una patologia degenerativa che indebolisce la cornea e controindica il trattamento laser.
I vantaggi delle lenti intraoculari ICL per chi soffre di cataratta e miopia o ipermetropia elevata
Le lenti fachiche vengono chirurgicamente posizionate sopra il cristallino naturale, garantendo così un doppio beneficio:
- mantenimento della messa a fuoco da lontano e da vicino;
- correzione del difetto refrattivo (miopia e ipermetropia).
Va sottolineato che l’impiego delle lenti morbide ICL ha riscontrato un successo talmente elevato che viene occasionalmente proposto anche per miopie medie.
Inoltre, i più innovativi modelli di cristallini artificiali morbidi si sono dimostrati capaci di risolvere anche l’astigmatismo associato a miopia o ipermetropia.
Un’azione positiva si è evidenziata anche sulla presbiopia, un difetto di vista da vicino che interessa la totalità delle persone di età superiore ai 40/45 anni.
Come avviene l’intervento chirurgico di impianto di lenti fachiche ICL
Una visita preliminare è fondamentale per determinare le caratteristiche dell’occhio.
L’oculista misura accuratamente i parametri e li analizza tramite un software per verificare la compatibilità con l’operazione.
La quasi totalità dei pazienti con miopia elevata risulta idonea.
Sono rari i casi in cui emergono controindicazioni, ad esempio la presenza di un occhio molto piccolo con camera anteriore ridotta oppure condizioni patologiche come il glaucoma o altre malattie della retina.
L’intervento viene effettuato in anestesia topica con l’uso di un collirio anestetico e dura al massimo 10 minuti per occhio.
La cornea viene incisa (circa 2 mm) e si inserisce una sostanza viscoelastica; il cristallino artificiale viene iniettato arrotolato su se stesso tramite un apposito strumento e, una volta all’interno dell’occhio, viene srotolato e posizionato dietro l’iride con l’aiuto dei ferri. In conclusione, si aspira la sostanza viscoelastica. L’operazione è terminata.
Il recupero visivo è ottimo già il giorno dopo l’intervento, senza dolori o problematiche nel post operatorio.
Viene prescritta una terapia blanda con antibiotico, steroidi e lacrime artificiali.
Sono previste un paio di visite di controllo strumentali per verificare il corretto posizionamento del cristallino.
Generalmente l’intervento non è bilaterale nella stessa seduta, ma si lasciano trascorrere dai sette ai quindici giorni tra un occhio e l’altro.
L’evoluzione delle lenti intraoculari per occhi fachici ICL
L’utilizzo dei cristallini artificiali in campo oftalmico per risolvere problemi legati a cataratta e difetti refrattivi risale a lunga data.
La principale difficoltà stava inizialmente nel trovare il posizionamento che garantisse i risultati migliori.
Anni di studi hanno portato al perfezionamento del prodotto e della tecnica di impianto: oggi le lenti intraoculari fachiche riportano risultati ottimali.
Le prime lenti intraoculari fachiche venivano appoggiate nell’angolo della camera anteriore dell’occhio, tra l’iride e la cornea. Questa pratica, però, evidenziava alcune problematiche:
- aumento della pressione all’interno dell’occhio;
- perdita di cellule dell’endotelio a causa dei micromovimenti del cristallino nell’occhio.
Si adottò dunque una nuova tecnica che prevedeva l’aggancio del cristallino artificiale sull’iride. Anche in questo caso insorgevano alcune complicanze:
- reazione infiammatoria sulla retina con visione sfocata;
- aumento della pressione all’interno dell’occhio.
Il progresso della ricerca scientifica e della medicina ha infine portato ad una soluzione simile a quella usata attualmente: un cristallino artificiale morbido appoggiato al cristallino naturale, dal quale si discosta sottilmente.
Veniva impiantato effettuando una foto iridotomia (un buchino nell’iride tramite laser) per evitare l’aumento della pressione nell’occhio e scongiurare qualsiasi disturbo.
Il cristallino artificiale fachico usato attualmente nasce dall’evoluzione e dal perfezionamento delle sperimentazioni precedenti.
Chirurgia refrattiva con lenti intraoculari fachiche ICL: la gioia di vedere bene
La ricerca e la realizzazione dei cristallini artificiali morbidi per la correzione di cataratta e difetti visivi elevati è in espansione e promette un forte sviluppo futuro.
Molte volte ho letto la delusione sul volto dei miei pazienti quando, dopo la visita, scoprivano di non essere idonei alla tanto desiderata operazione laser agli occhi.
La chirurgia refrattiva con lenti fachiche è un’alternativa sicura per tutti i pazienti che non possono ricorrere al laser ad eccimeri.
Il suo successo più grande è proprio questo: le lenti fachiche ICL danno la possibilità di liberarsi dagli occhiali anche a chi, fino a qualche anno fa, non aveva scelta.