Soffri di degenerazione maculare essudativa? Anche le più semplici attività quotidiane sono diventate una sfida?
Cura la maculopatia umida con le iniezioni intravitreali
Miglioramenti evidenti
già dopo la prima iniezione
Trattamento moderno, indolore
e non invasivo
Ottimo recupero della visione
nella maggior parte dei soggetti
affetti da maculopatia miopica
Cos’è la degenerazione maculare essudativa (umida)
La degenerazione maculare essudativa, detta anche maculopatia umida, è una patologia che colpisce la regione centrale della retina (macula), quella che ci permette di discriminare i particolari e vedere i colori.
In un soggetto con degenerazione maculare umida, la visione centrale è ridotta, offuscata da una macchia nera (scotoma negativo).
Tutte quelle attività che richiedono concentrazione e focalizzazione su un punto frontale diventano difficoltose, se non impossibili. Leggere, scrivere, guidare, cucire o semplicemente guardare una persona in viso: nulla può più essere svolto con naturalezza.
Sintomi della maculopatia
- Perdita graduale della visione centrale
- Percezione sbiadita dei colori
- Visione distorta di dettagli, contorni e linee
Effetti della maculopatia
- Difficoltà nello svolgere attività quotidiane
- Progressiva insicurezza psicologica
- Invalidità nei casi particolarmente gravi
Cause e forme di maculopatia essudativa
La degenerazione maculare essudativa riguarda il sistema neovascolare dell’occhio. È definita “umida” perché comporta l’ispessimento dei vasi sanguigni nella macula, con fuoriuscita di sangue e liquido.
Esistono diverse cause scatenanti e svariate forme di maculopatia umida:
Maculopatia CORRELATA ALL’ETÀ (maculopatia senile)
Colpisce soggetti di età superiore ai 60 anni ed è tanto più frequente quanto più avanzata è l’età del paziente.
Maculopatia emorragica LEGATA A MIOPIA (maculopatia miopica)
Colpisce più frequentemente persone con miopia elevata.
Maculopatia legata a RETINOPATIA DIABETICA
È una complicanza del diabete.
Maculopatia legata a OCCLUSIONI VENOSE RETINICHE
Provocata da trombosi vascolari nella retina, più frequenti in persone che soffrono di malattie sistemiche, colesterolo alto o forti fumatori.
Maculopatia legata a UVEITI CRONICHE
Legata a patologie come artrite reumatoide, malattie autoimmuni, collagenopatie.
Test di Amsler: evidenzia i primi sintomi della maculopatia
Non è possibile prevenire la maculopatia. È però possibile, e fondamentale, diagnosticarla precocemente.
Uno dei metodi più semplici per evidenziare disfunzioni della macula è il cosiddetto test di Amsler.
Consiste nel fissare con un occhio alla volta una griglia, costituita da un reticolo di linee verticali e orizzontali (griglia di Amsler). Ad un occhio sano, le righe appaiono ben delineate e rette. In caso di maculopatia o imperfezioni della retina, le linee appaiono invece distorte o sfocate.
Come si può curare la maculopatia?
Terapia intravitreale per la maculopatia umida:
non invasiva
non dolorosa
somministrabile a livello ambulatoriale
Dopo aver anestetizzato l’occhio con gocce di collirio, viene iniettato 0,1 ml di farmaco con un ago sottilissimo. Il decorso post trattamento è assolutamente tranquillo; potrebbero eventualmente rimanere delle piccole bolle d’aria nell’occhio, che scompaiono naturalmente in breve tempo.
Benefici delle iniezioni intravitreali
- Il 50% dei pazienti affetti da maculopatia miopica riacquista una visione ottimale dopo un ciclo di 3 iniezioni. Le macchie spariscono o permangono solamente minime zone d’ombra.
- Forme avanzate di maculopatia senile richiedono un numero maggiore di trattamenti. Nel 15% dei casi si registra un recupero totale. Difetti visivi permangono invece quando alla degenerazione maculare senile sono legate altre patologie dell’occhio.
- Le maculopatie legate a retinopatia diabetica, occlusioni venose retiniche e uveiti sono da considerarsi croniche. I fotorecettori sono alterati a causa di patologie sistemiche dell’organismo. Le iniezioni intravitreali stabilizzano la maculopatia rallentandone la progressione e migliorando la visione. Il ripristino totale della visione è estremamente improbabile.
Tempestività e controllo con OCT e angiografia retinica: la miglior forma di prevenzione
Sebbene non sia possibile prevenire la maculopatia, è possibile tenere sotto controllo la sua progressione. È una patologia recidivante, con tendenza al peggioramento nella maggior parte dei casi.
Tre fattori che possono aiutarti a sconfiggere la maculopatia
diagnosi precocde
trattamento tempestivo
monitoraggio costante
Prima e durante il corso della terapia, è necessario valutare la quantità di liquido presente nella retina e la sua variazione nel tempo.
Non lasciare che la maculopatia ti rovini la vita
Oggi, grazie alle innovazioni medico-scientifiche, è possibile tenere sotto controllo l’evoluzione della malattia e trarre giovamento dal trattamento intravitreale
Per ottenere benefici tangibili è importante una diagnosi precoce e una terapia tempestiva.
FAQs
Se soffro di maculopatia posso essere operato di cataratta?
Il trattamento della cataratta può accelerare la progressione della maculopatia; è necessario valutare caso per caso ed intervenire solo se è possibile escludere rischi.
Qual è la frequenza delle iniezioni intravitreali?
Le iniezioni intravitreali con farmaco anti-VEGF vengono effettuate con cadenza mensile: il farmaco cortisonico ha un rilascio più lento e può essere somministrato ogni 5/6 mesi.
Quante iniezioni intravitreali si possono fare per curare la maculopatia essudativa?
In situazioni particolarmente gravi o in pazienti con un solo occhio vedente si cerca di trattare il più possibile, non superando comunque le 20/25 iniezioni. L’abuso di farmaco anti-VEGF può causare una piccola atrofia della retina.
Qual è la differenza tra maculopatia umida e maculopatia secca?
La maculopatia essudativa (umida) è caratterizzata dalla presenza di liquido nella macula, che costituisce una sorta di schermo e causa la perdita di visione centrale; ha una progressione abbastanza veloce e può essere trattata con iniezioni intravitreali. La maculopatia atrofica (secca) non produce liquido, ma comporta la riduzione delle cellule della macula e la comparsa di depositi proteici sulla zona centrale della retina; progredisce più lentamente e non esiste una vera terapia; vengono somministrati integratori della retina.
Cosa fare in presenza di visione offuscata da macchia, fumo o mosca?
Spesso i pazienti si rivolgono a me sicuri di avere un problema di vista e di dover semplicemente cambiare le lenti degli occhiali. Non pensano di avere una vera e propria patologia. Al primo indizio di visibilità centrale ridotta, con visione di macchia, fumo o mosca, è opportuno effettuare un controllo della vista.
Torna a guardare dritto davanti a te. Elimina le ombre e riaccendi i colori.
Per ulteriori informazioni sui trattamenti per la maculopatia essudativa compila il modulo